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29024 - Ferriere (PC)

CONSORZIO AGRO-FORESTALE DEI COMUNELLI DI FERRIERE


SINTESI DEI CARATTERI PRINCIPALI E DEI PIANI DI GESTIONE FORESTALE DEL CONSORZIO AGRO-FORESTALE DEI COMUNELLI DI FERRIERE

 

La proprietà

 

Il Consorzio Agro-Forestale dei Comunelli di Ferriere è costituito esclusivamente da proprietà collettive per un totale di 5119,39 ha topografici. Di queste, poco meno del 90% sono occupate da bosco, la restante quota parte in maggioranza da prati e pascoli. Tali superfici, in veste della loro natura, risultano tendenzialmente accorpate. Questo permette di contrastare il fenomeno diffuso della frammentazione della proprietà che caratterizza la “montagna italiana”.Nel totale i Comunelli associati sono 19 e vengono di seguito elencati in tabella con riporto della superficie di pertinenza.

 

DENOMINAZIONE

Superficie in ettari

Comunello di Brugneto

86,08

Comunello di Canadello

152,69

Comunello di Casaldonato

197,04

Comunello di Casella

27,37

Comunello di Cassimoreno

431

Comunello di Castagnola

499,65

Comunello di Colla di Brugneto

160,14

Comunello di Curletti

297,70

Comunello di Pertuso

963,43

Comunello di Pomarolo

59,98

Comunello di Retorto

37,53

Comunello di Retorto E Torrio

23

Comunello di Rocca

246,63

Comunello di Rocca San Gregorio

399,55

Comunello di Rompeggio

361,42

Comunello di San Gregorio

131,92

Comunello di Selva

688,74

Comunello di Tornarezza

126,41

Comunello di Volpi - Rocconi

195,31

TOTALE

5119,39

Estensione dei Comunelli appartenenti al Consorzio

 

Il complesso del Consorzio Agro-Forestale dei Comunelli di Ferriere ricade interamente nel territorio del Comune di Ferriere, nel settore sud-orientale della Provincia di Piacenza (Alta Val Nure).

Il centro abitato di Ferriere è abbastanza lontano dai principali capoluoghi di provincia: Piacenza (63 Km circa), Genova (107 Km circa) e ancora di più Parma (127 Km). Bettola, che è il centro amministrativo più vicino - Comunità Montana Val Nure e Val d’Arda - si raggiunge dopo aver percorso 22 chilometri circa.

Il Comune di Ferriere è molto esteso (17.849 ettari) ed è sito nell' Alta Val Nure, comprendendo il versante orientale della Val d'Aveto con la diga di Boschi e la Centrale Idroelettrica di Ruffinati. Confina con la Liguria a sud, con i comuni di Ottone, Cerignale e Marsaglia di Corte Brugnatella a ovest e con Farini d’Olmo a nord. Il suo monte più alto è il Bue (1777 metri) mentre da segnalare sono il Monte Ragola (1710 metri) ed il Monte Nero (1752 metri).

 

Il Comune conta 66 piccole frazioni sparse sul suo territorio suddivise geograficamente tra Val Nure (la maggior parte) e Val d’Aveto. Nella Val Nure l’orografia è costituita da pendii più morbidi rispetto al versante est costituito dai territori prospicienti il torrente Aveto.

Il torrente Nure attraversa il territorio Comunale da Sud verso Nord-Ovest cominciando il suo corso dal Monte Nero-Monte Maggiorasca sull’Appennino Ligure, a circa 1800 m s.l.m., al confine con la provincia di Genova e confluisce nel Po a est di Piacenza nei pressi di Roncaglia, dopo aver percorso circa 75 Km, di cui 43 nella parte montana del bacino.

Dalla sorgente sino a Ferriere scorre in un alveo inciso in vallata stretta e con versanti molto acclivi percorrendo circa 10 km; qui riceve il Grondana, proveniente dai versanti compresi tra i monti Carevolo, Aserei e Albareto.

 

Le formazioni forestali

 

Il complesso boschivo in oggetto, situato nell’Appennino Piacentino ricade nelle seguenti fasce di vegetazione:

Fascia medioeuropea - sottofascia sub-montana (ambito altitudinale 400-1000 m s.l.m.);

equivalente alla zona fitoclimatica del Castanetum freddo del Pavari e alla fascia supramediterranea. Occupata da boschi mesofili supramediterranei a latifoglie decidue miste (Laburno-Ostryon carpinifoliae Ubaldi 1980).

Fascia subatlantica - sottofascia montana (ambito altitudinale 1000-1650 m s.l.m.);

equivalente alla zona fitoclimatica del Fagetum caldo del Pavari e alla fascia montana oceanica secondo la terminologia proposta da Ubaldi. Occupata da boschi di faggio (Fagetalia sylvaticae Pawl. 1928). Limitatamente alle zone di crinale al di sopra dei 1650 m. s.l.m. si individua la zona fitoclimatica del Fagetum freddo del Pavari, nella quale la temperatura media dell’anno è compresa tra i 6°C ed i 12°C.

 

I soprassuoli afferenti al CCF sono riassunti nel seguente prospetto secondo le formazioni vegetazionali così come censiti nei Piani di Gestione:

 

Tipologie

Superficie ettari

Percentuale

Aceri-faggeti (eutrofici)/Faggeta a Sesleria

2727,0925

53,73

Arbusteto misto

199,1821

3,92

Boscaglie di maggiociondolo

5,66

0,11

Boschi artificiali di conifere

213,516

4,21

Boschi e boscaglie di neoformazione

238,1364

4,69

Boschi ripariali

5,75

0,11

Brachipodieti

98,16

1,93

Castagneti

28,66

0,56

Faggeti di crinale

82,9223

1,63

Ginepreti

164,29

3,24

Mesobrometi

481,1275

9,48

Orno-ostrieti (mesofili)

155,82

3,07

Orno-ostrieti (mesoxerofili)

235,72

4,64

Ostrieti mesofili

102,83

2,03

Ostrieti mesoxerofili

12,03

0,24

Pineta di pino mugo

24,87

0,49

Querceti mesofili/Cerreta

39,0453

0,77

Querceti mesoxerofili

19,18

0,38

Querco-ostrieti

226,4998

4,46

Xerobrometi

13,77

0,27

Rimboschimento di latifoglie

1,3088

0,03




Formazioni forestali all’interno del Consorzio dei Comunelli di Ferriere

 

 

Strumenti di gestione della proprietà forestale e principi del Consorzio

 

Il Consorzio Agro-Forestale dei Comunelli di Ferriere si è costituito nell’anno 1999 ai sensi dell’Articolo 8 della L.R. n. 30/81, con atto del Notaio Toscani dr. Massimo registrato a Piacenza il giorno 3 dicembre dell’anno 1999 (al n° 1309 mod. 2).

La motivazione che ha spinto i proprietari a consorziarsi è stata la possibilità, offerta dalla legislazione regionale in materia di forestazione, di usufruire di finanziamenti per eseguire interventi o dotarsi di mezzi, che per un singolo privato risulterebbero sicuramente troppo onerosi. Il Consorzio è all’attualità dotato di Piani di Assestamento Forestale (Art. 8 della L. R. 30/81).

I Piani di gestione sono stati realizzati in due diversi momenti per due diversi gruppi di Comunelli: il primo, il più consistente ha validità per il periodo 2007-2016 (approvato con Delibera n°11315 del 05/09/2007), il secondo per il periodo 2009-2018 (approvato con Delibera n°2175 del 27/08/2010). Il Comunello di Pomarolo, che recentemente è entrato a far parte del Consorzio, è stato assestato successivamente (Determinazione n°2254 del 12/03/2013) ai primi due gruppi, ma di fatto è stato allineato (dal punto di vista programmatico) al secondo gruppo.

I piani rappresentano per il Consorzio gli strumenti tecnici e operativi con cui mettere in atto una programmata e corretta gestione del proprio territorio, per poter rivitalizzare la gestione territoriale.

L’area del Consorzio è interessata in toto dalla riserva di raccolta funghi secondo il comma 1b, Art. 9, L.R. n°6 del 2/4/1996 “Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei del territorio regionale”; essa, preesistente alla costituzione del Consorzio, diviene completamente operativa sul territorio con la nascita dello stesso e ciò testimonia ancora una volta l’importante impegno di azione e presidio sul territorio da parte del Consorzio Agro-Forestale dei Comunelli di Ferriere.

I Piani di gestione sono realizzati e digitalizzati mediante l’ausilio del sistema “Progetto Bosco” così come previsto dalla normativa regionale in materia. Si sottolinea che la pianificazione ha interessato interamente tutte le superfici al momento identificate in esclusiva disponibilità di ogni singolo Comunello aderente.


I principi cardine che muovono la politica forestale del Consorzio, sono rinvenibili già nell’atto costitutivo dello stesso che persegue le seguenti finalità:


 


- “Gestione tecnica ed economica delle risorse agro-silvo-pastorali e naturalistico-ambientali degli Enti e Privati consorziati anche mediante assunzione di personale tecnico, amministrativo e di sorveglianza. Miglioramento e valorizzazione del patrimonio degli associati e delle sue risorse (agricole, forestali, naturalistiche, ecc..).


- Aggiornamento, formazione ed assistenza tecnica e professionale nell’interesse socio-economico dei consorziati in materia di agricoltura, forestazione, ambiente, turismo, ecc.


- Tutela, valorizzazione e miglioramento ambientale anche attraverso la esecuzione di opere di bonifica fondiaria e sistemazione idraulico forestale.


- Pianificazione, programmazione, progettazione ed esecuzione di opere di bonifica montana a favore dei soci e utenti del territorio consorziato.


- Promozione e gestione di coltivazioni, raccolta, trasformazione e commercializzazione di produzione specifiche tipiche del territorio (piante forestali, officinali, prodotti del sottobosco, allevamenti, ecc…).


- Gestione di aree protette, oasi riserve naturali, aziende sperimentali, laboratori, ecc.


- Promozione e gestione di servizi paesistici, ambientali, turistici, culturali, sportivi, ecc., nell’interesse socio-economico dei soci.


- Manutenzione e conservazione del territorio ai fini agricoli, paesistici e forestali, al monitoraggio, ricomposizione ambientale e di sorveglianza di cui al v° comma dell’Art. 9 della Legge 97 del 31.1.1994.


 


Tali indirizzi mirano ad impedire forme di utilizzazione che possano alterare l’equilibrio delle specie autoctone ed a mantenere un’ottimale mescolanza specifica”.


 


Riguardo le modalità operative effettive i Piani di Gestione prevedono piani di intervento diversificati a seconda della compresa di riferimento e specifici per ogni Comunello assestato. Il territorio ed ognuno di essi è stato spezzettato in unità gestionali ideali, successivamente raggruppati nelle citate “Comprese” che identificano gruppi di territorio con “vocazioni gestionali similari”.


Di seguito si riportano sinteticamente i principali interventi cui si fa riferimento per ogni Compresa del comprensorio assestato, nonché le superfici afferenti ad ogni compresa, cumulate per tutti i Comunelli del Consorzio.


 


Si sottolinea che il materiale qui proposto così come tutta la sintesi rappresentano solo parzialmente i Piani di Gestione, visionabili integralmente presso la sede del Consorzio.

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